Indice

CAPITOLO 3

Lo scontro col Chrysalis pone termine al capitolo 2 e ci lancia nel pieno della storia. Prima di proseguire con la caccia all’IA, fate il solito giro, riorganizzatevi l’equipaggiamento e la mimetica selezionando quella d’infiltrazione.

 

MISSIONE 16: RAGGIUNGI LA BASE NELLA MINIERA

Appena iniziate andate avanti fino all’edificio sulla sinistra e salite la scala a pioli per arrivare sul tetto; per la strada sulla destra vedrete un soldato, sparategli un dardo con la Mk22 e dimenticatevene. Girate l’angolo sul tetto e rivolgetevi verso la miniera: in basso ci sono altri due soldati, assicuratevi che vadano giù quasi nello stesso istante per evitare che si aiutino a vicenda. Se guardate in linea d’aria dritti davanti a voi, potete avvistare un altro soldato sul tetto di un casa più avanti, sparate un’altra volta con la Mk22 e aspettate che vada a dormire. Ora, tornate alla scala a pioli menzionata all’inizio, vedrete che a sinistra d’essa ci sarà una piccola zona in cui cadere dal tetto, non cadete ed entrate in modalità sospensione, andate fino al fondo a sinistra per trovare un altro prigioniero, recuperatelo, successivamente scendete dal tetto e recuperate i soldati; prima di proseguire tornate sulla strada a destra, in fondo troverete un prigioniero. Successivamente tornate tra le case e prendete la strada a sinistra; vicino alla casa col soldato sul tetto, c’è un ultima guardia, potete stenderla col CQC, dopodiché recuperate entrambi e proseguite verso la miniera. Verremo scoperti, dopodiché la missione terminerà. Solito giro e preparatevi a combattere; a grande distanza, questa volta.

 

MISSIONE 17:  ELIMINA LE GUARDIE

La zona di missione è la miniera, molto vasta, per questo vi consiglio caldamente di portarvi M16 e Mosin Nagant come armi principali, granate di vario tipo e oggetti curativi come contorno. Se siete poco pratici col mosin, utilizzate la Mk22. M16 servirà solo per i kidnappers che saltuariamente arriveranno, mentre per i soldati nemici è sufficiente la Mk22. Se i soldati si avvicinano a sufficienza, potete evacuarli col fulton. Dalla terza ondata in poi, qualche soldato porterà dei lanciarazzi LAW, neutralizzateli in fretta per evitare danni gravi. Comunque sia, sbarazzatevi delle 24 guardie ed è missione compiuta; un filmato ci presenterà il nostro prossimo avversario: il gigantesco carro IA Cocoon.

 

MISSIONE 18: BATTAGLIA COCOON

Dunque, come avete visto, il Cocoon è enorme, ed ha un arsenale da far paura: un cannone principale a dir poco devastante, mitragliatrici tutt’intorno la struttura, almeno una ventina, 4 mitragliatori Gatling ai 4 lati, altri 2 vicino al pod IA, due batterie di missili a ricerca, bombe a grappolo ed un braccio meccanico con una lama rotante nel caso qualcuno riesca a colpire in modo efficace il mezzo sotto i cingoli o riesca ad arrivare sopra il mezzo stesso. Non portate la tuta d’infiltrazione come mimetica, riduce la quantità di munizioni trasportabili e la difesa; come armi portatevi il lanciarazzi Carl Gustav, se non l’avete sviluppato andate con quello che avete, M60, granate chaff, a frammentazione, i segnalatori di rifornimento, non scordatevi tutti gli oggetti curativi possibili e immaginabili e se riuscite ad utilizzarlo, anche lo scudo. All’inizio utilizzerà subito il cannone, correte, non sareste al sicuro nemmeno sottoterra contro quel coso; i primi due colpi li sparerà dietro di noi, in quanto sparerà su un punto in cui ci aveva localizzato, il terzo colpo lo sparerà davanti a noi, vi basterà fermarvi, dopodiché inizierà ad attaccarvi usando mitragliatrici, missili e bombe a grappolo, evitate tutto e rispondete al fuoco. Una volta rimasto con 4 barre di energia, il Cocoon subirà un surriscaldamento e si bloccherà schiantandosi contro una delle pareti della miniera, a causa del botto scenderanno due scale a pioli, una per lato. Dovrete salire su una delle due per salire sul Cocoon, cercate di mettere KO qualche mitragliatrice nei dintorni della scala scelta prima di salire, potrete evitare danni pesanti. Infine, salite ulteriormente sulla struttura rotante dove è alloggiato il pod IA. Da qui il Cocoon utilizzerà i due Gatling attorno al pod e i missili per attaccarvi: i gatling si possono evitare stendendosi pancia a terra, per i missili è sufficiente spostarsi dalla zona localizzata dal Cocoon. Danneggiate il pod fino alla distruzione del Cocoon, ridanneggiate il pod per far aprire il portello ed entrate all’interno, estraete le schede e fate ciao con la manina all’enorme lumaca che state cavalcando: missione compiuta. A fine missione Kaz ci dirà che la squadra R&S sta ristrutturando la Mother Base, ricreandola con una forma a nido d’ape. Fate il solito giro e preparatevi ad entrare nella base che ospita il Peace Walker.

 

MISSIONE 19: INFILTRATI NELLA BASE SOTTERRANEA

Non appena iniziata la missione, noterete che sarete già in modalità cautela, in quanto i fuochi d’artificio provocati dal Cocoon non sono passati inosservati. L’obiettivo è utilizzare l’ascensore per scendere al livello inferiore: dalla passerella su cui vi trovate guardate verso destra, noterete un gruppetto di soldati intenti ad organizzare le pattuglie, in fondo c’è l’ascensore, fate sparpagliare le guardie e sedate le tre che rimarranno a guardia dell’ascensore, evacuatele col fulton. Aprendo la mappa dal menù, andate in basso a destra e troverete un prigioniero ed una guardia, potete sedare la guardia e recuperare entrambi, tornate all’ascensore e scendete. Appena nella nuova zona, non sparate al soldato sulla destra, bensì aspettate dietro la colonna; un altro soldato dirà a quello già presente che al piano di sopra serve una mano, quindi sfruttate la colonna per non farvi avvistare, i soldati si dirigeranno all’ascensore lasciando campo libero;  dopo lo spostamento a sinistra arriverà un soldato di corsa, sedatelo e procedete fino a trovare un prigioniero davanti ad una colonna. State attenti, in quanto sulla destra arriverà una guardia, aspettatela e sedatela, dopodiché evacuate entrambi. Non appena evacuate il prigioniero, altri due soldati arriveranno dal corridoio, mettetevi tra i macchinari e la colonna e vi passeranno ai fianchi senza notarvi, procedete alla prossima area. Noterete subito un soldato davanti alla porta del casolare, sedatelo facendo attenzione che non vi avvisti, possiede un fucile a canne mozze molto pericoloso. Dopo il casolare ci sarà una guardia che verrà verso di voi, sedatela, dopodiché state attenti alle due guardie sul fondo, una di esse porta uno scudo: sedate quella senza, lanciate una fumogena a quella con lo scudo, si distrarrà col fumo e potremo riempirlo di dardi con la Mk22. Se non avete le granate fumogene, aspettate che cambi posizione dandovi le spalle e sparategli. Procedete alla prossima area per completare la missione. Durante il filmato interattivo cercate di rubare la scheda ID a Strangelove, vi servirà dopo. Fate il solito giro e preparatevi a fuggire dalla prigione nella prossima missione.

 

MISSIONE 20: FUGGI DALLA SALA TORTURE

Inizierete sotto tortura da parte di Strangelove, resistete premendo triangolo. Non appena prendete i controlli nella prigione, recuperate la vita che avete perso durante la tortura. Ora, se avete recuperato la scheda ID di Strangelove durante la missione precedente potete usarla per uscire dalla cella senza problemi, in caso contrario mettetevi di fronte allo specchio e premete triangolo, dalla cicatrice stile the boss uscirà fuori un seghetto che ci permette di distruggere la serratura, occhio a non farlo con la guardia li davanti. Appena uscite dalla cella andate verso destra e nascondetevi dietro la colonna all’angolo, aspettate che la guardia scopra la vostra fuga per far in modo che le altre guardie si concentrino sulla zona vicino all’uscita, non appena trovate il momento giusto, tornate indietro e andate in fondo al corridoio, a sinistra ci sarà una stanza, all’interno v’è una razione, mentre uscendo dalla stanza e girando a destra, ci sarà una guardia che pattuglierà l’entrata di quella che sembra una stanza di sorveglianza. Mettete KO la guardia e in fondo al corridoio girate a destra: in una piccola stanza ci sono 5 palloni fulton, quindi recuperate qualche soldato se riuscite. Continuate a percorrere il corridoio e troverete un prigioniero dentro una cella, stendete la guardia qui presente, quindi spaccate la serratura col seghetto ed evacuate il nuovo alleato; alla fine del corridoio girate a destra e fuggite per completare la missione. Fate il solito giro e preparatevi alla caccia del Peace Walker.

 

MISSIONE 21: RAGGIUNGI L’HANGAR DEL PEACE WALKER

Ricordatevi di riorganizzare l’equipaggiamento, in quanto v’è stato completamente resettato dopo la cattura. Proseguite per pochi metri sedando il soldato sulla passerella al secondo piano, salite sulla passerella, la scalinata si trova sulla sinistra, facendo attenzione ad un soldato che pattuglia la zona, sedatelo; sulla passerella c’è un prigioniero, dovrebbe essere proprio davanti a voi, recuperatelo. Ora, dovrete scendere di nuovo nell’hangar, potete usare le scale o l’ascensore, in entrambi i casi ci sono due guardie a sorvegliare sia l’uno che l’altro accesso. Presumiamo che scegliate l’ascensore. Dunque, questa volta ci sono alcune porte sbloccate che conducono alle passerelle del secondo piano, appena fuori dall’ascensore, proseguite per qualche metro e prendete la porta a sinistra e salite. Fuori dalla porta, a sinistra, c’è una guardia, facendo attenzione a non essere avvistati, sedatela, dopodiché aspettate un’altra guardia che arriverà da più avanti, sedate anche questa, dopodiché evacuate il prigioniero visibile più avanti, infine, procedete per la prossima area. Appena fuori dalla porta, sulla sinistra c’è un altro prigioniero, evacuatelo, successivamente procedete e neutralizzate il soldato con lo scudo sparandogli alla testa non appena vi dà le spalle; più avanti fate la stessa cosa con un altro soldato con scudo, aspettate che sia visibile il suo corpo e mettetelo a dormire; dirigetevi in fondo senza farvi notare dai soldati del piano di sotto, scendete la scalinata sulla destra e vi ritroverete alle spalle di tre soldati, ignorateli e proseguite per l’hangar. Nel filmato scopriremo essere i nostri MSF i primi bersagli del Peace Walker. Fate il solito giro e preparatevi a scontrarvi col bestione.

 

MISSIONE 22: BATTAGLIA PEACE WALKER

Ricordatevi di cambiare mimetica se avete quella d’infiltrazione, portatevi il carl gustav, dovreste ormai possederlo sicuramente, M60, granate chaff, segnalatori di supporto e tanti oggetti di recupero vita. Se siete alla ricerca di una valida mitragliatrice, prima di iniziare a duellare col Peace Walker, affrontate la missione extra n°31 che si sbloccherà dopo il Cocoon, otterrete i progetti per la MG3, potente e velocissima mitragliatrice. Dunque, si combatte nella stessa zona del Cocoon, quindi conoscete il terreno. Il Peace Walker possiede, oltre alla testata nucleare, qualche altra arma: un’enorme batteria lanciamissili, lanciafiamme, bombe a grappolo e potrà usare le proprie gambe per eseguire il buon vecchio attacco pestone ereditato dal REX e dal RAY. Evitate i suoi lentissimi attacchi e rispondete costantemente. Arrivato a 4 barre d’energia come altro attacco si metterà a correre per tutto il campo di battaglia, e utilizzerà altre due gambe per eseguire dei pestoni multipli. Utilizzando una chaff a questo punto, potete far perdere l’equilibrio al sistema elettronico e far cadere il Peace Walker come fosse sul ghiaccio, a quel punto potete attaccarlo senza preoccuparvi di eventuali contrattacchi. Il pattern sarà sempre questo, quindi terminate in fretta la battaglia e se avete pensato che sia stata una battaglia deludente, preparatevi a vedere la vera forma del Peace Walker. A fine missione, otterrete la portentosa uniforme da battaglia. Tornati alla Mother Base, fate il solito giro e preparatevi a sconfinare in Nicaragua.

Questa missione pone fine al capitolo 3.

 

 

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Grafica realizzata da Omar Sabry
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