[Editoriale] Resoconto Gamescom 2016 by Falcopelle

La Gamescom 2016 di metalgearplanet.it è stata una tre giorni ricca di incontri, hands on e anteprime a porte chiuse. Già da mercoledì 17 agosto una giornata spumeggiante presso i booth dell’area business di Ubisoft, 2K, Devolver Digital, Warner Bros e Activision Blizzard. Ed ecco per voi una rapida carrellata dei titoli da noi visionati e degli appuntamenti più esclusivi.

Cominciamo a citare la presentazione di WWE 2K17, disponibile a partire da ottobre 2016, dove sono state annunciate innumerevoli novità e un roaster di lottatori più ampio. Voglio ricordare che presso lo stand pubblico è stato organizzato anche un evento con il famoso wrestler WCW e WWE Bill Goldberg. Sempre in area 2K Auronno e Orzo Nimai hanno partecipato alla presentazione a porte chiuse di Civilization VI, lo strategico di Firaxis Games che ci aspetta a fine ottobre. Caratterizzato da un art design più “cartoonesco”, questo capitolo rompe alcuni schemi classici, come per esempio quello dei lavoratori che non potranno accompagnarci per tutta la campagna, bensì saranno vittima di una meccanica “usa e getta”. Introdotte anche le novità dei distretti cittadini che ci forniranno un boost negli aspetti produttivi, scientifici, culturali. Per quanto riguarda NBA 2K17 di Visual Concepts, presentazione senza hands on, mi limito a dirvi che sulle cover italiane avremo Danilo Gallinari (Denver Nuggets, Olimpia Milano, ecc); fortunatamente le rose europee saranno quelle della stagione in corso e l’unica squadra italiana presente sarà l’EA7 Milano. Mafia III è stato invece provato da Orzo Nimai in area pubblica. Abbiamo una trama che sembra ben promettere, una ricostruzione storica all’apparenza accurata e un comparto grafico generale di buon livello (l’engine utilizzato dagli sviluppatori di Hangar 13 non è di terze parti). Il gameplay non rivela grandi meccaniche o estrema esclusività ma ricade negli standard di produzioni simili quali GTAV.

 


 

Spostandoci allo stand Ubisoft cito Watchdogs 2 che si è rivelato un vero e proprio hands on dove ho dato un occhio alle nuove tecnologie a disposizione dell’hacker Marcus, dispositivi che ovviamente ci consentiranno di eludere la sorveglianza e che avrete scoperto già dalla recente E3. Lasciamo quindi la Chicago del tanto discusso (e criticato!) primo capitolo e approdiamo a San Francisco, ma attenzione a non far pendere una taglia sulla propria testa o si verrà invasi da altri giocatori/inseguitori, fino a un massimo di 3! Orzo Nimai ha testato For Honor nella mischia della battaglia multiplayer 4vs4 tra samurai, vichinghi e cavalieri. Un match imprevedibile che ha rivelato un progressivo miglioramento del gameplay così come del frame-rate. Confermata un’ampia gamma di personalizzazione dei guerrieri, un’ampia sezione di crafting, un sistema di loot e ci sarebbe tanto altro da dire. Rimaniamo quindi in attesa del prodotto che sarà disponibile nel febbraio 2017. Chiudiamo la line up Ubisoft (erano presenti anche Star Trek, Steep, The Crew, ecc) con la prova di South Park: The Fractured But Whole (in italiano “Scontri Di-retti”), sequel direttissimo de “Il bastone della verità” che sarà disponibile dal 6 dicembre. All’inizio della demo abbiamo sperimentato la personalizzazione del proprio personaggio, il Novellino, così come l’interazione con gli oggetti, per poi passare a una battaglia controllando anche gli alleati nelle battute finali. Un sistema di combattimento nuovo grazie alla presenza di una griglia, ovviamente sempre a turni, ma potremo muoverci prima di sferrare l’attacco. Nel complesso tanto divertimento e follia in uno scenario supereroistico che dovrebbe rivelarsi vincente.

 

Si prosegue con il faccia a faccia di Orzo Nimai con Job J. Stauffer, creative director di Telltale Games, che va a confermare lo sviluppo di un nuovo gioco mobile per IOS e Android. Definito “text adventure”, esso si ispira al franchise di Mr.Robot (serie tv). Nel Booth di Warner Bros era possibile provare anche titoli quali  Lego Dimension, Injustice 2, Batman Arkham VR. Batman the Telltale series potrebbe concludersi invece entro Natale e avremo The Walking Dead season 3 durante l’autunno.

Mother Russia Bleeds è un violento picchiaduro a scorrimento pubblicato da Devolver Digital in uscita tra poche settimane. La mia prova è avvenuta in cooperativa multiplayer locale con altri 3 giocatori e in compagnia di Alexandre Muttoni, uno degli sviluppatori francesi di Le Cartel Studios. Pochi metri più in là, all’interno dello stesso stand, è stato possibile provare anche Shadow Warrior 2, successore del primo capitolo del 2013 ad opera di Flying Wild Hog. Per concludere il trittico di pubblicazioni Devolver ho provato Serious Sam VR: The Last Hope, presso l’affollato stand di Croteam. Stessa demo dell’E3, dispositivo HTC Vive, due controlli wireless, gameplay e menu decisamente basilari, ma tanto divertimento.. ricordo che il titolo è ancora in fase di sviluppo.

 


 

Passiamo ora ai vari incontri Blizzard cominciando dallo strategico in tempo reale Starcraft 2. Esso ha visto come annuncio esclusivo per la Gamescom l’introduzione del nuovo comandante “Alarak”, così come la promessa di tante nuove missioni e contenuti nella modalità cooperativa. Non ci sarà un maggiore supporto per l’arcade mode, anche se si prevede qualcosa per dare maggiore visibilità ai contenuti creati dagli utenti. Farà discutere molti invece il buff in arrivo per i giocatori protoss, che potranno far vantaggio dell'abilità blink per i loro templari oscuri. Per quanto riguarda Overwatch ricordiamo l’introduzione di una nuova mappa a Settembre e cioè “Eichenwalde”. A partire da settembre/ottobre oltre le casse normali arriveranno le casse blu (in edizione limitata come le casse dei giochi estivi) che conteranno 44 oggetti nuovi e limitati, tra essi una skin leggendaria di Reynardt con l’aspetto di Balderich, il "cadavere" seduto sul trono nel trailer della mappa Eichenwalde. Il Moba Heroes of The Storm è protagonista invece del grosso update “Machines of War” che include due mappe di Starcraft, due nuovi eroi e varie skins. Per quanto riguarda il titolo di carte Hearhtstone (uscito da soli due anni per PC, Tablet, mobile e basato sul mondo di World of Warcraft) si è parlato dell’espansione “Una notte a Karazhan” che vede un set di 45 nuove carte. Concludiamo con World of Warcraft e l’espansione “Legion” che a Colonia è stata promossa anche da un Party esclusivo nelle ore notturne. L’uscita è prevista per il 30 agosto e l’obiettivo del team è chiaro: richiamare i giocatori che hanno abbandonato Azeroth in seguito all’espansione Warlords of Draenor. Ogni classe avrà una sua storia e i raid riceveranno la nuova difficoltà Mythic Plus, ma ovviamente ricordiamo l’introduzione del Demon Hunter e delle armi artefatto. Sempre nel booth di Activision-Blizzard abbiamo anche giocato a lungo l’espansione di Destiny e cioè Rise of Iron (I Signori del Ferro, disponibile dal 20 settembre 2016). Il punto nevralgico della sessione di un’ora è stato in verità un gameplay di 20 minuti riguardante il nuovo assalto “The wretched eye” in PVE. Per concludere con gli appuntamenti Activision abbiamo visto un lungo filmato che includeva Call of Duty Infinite Warfare, Call of duty Modern Warfare Remastered e a grande sorpresa il reveal trailer del Pack “Zombies in Spaceland” di Infinite Warfare.

Nel booth di Koch Media Auronno ha potuto testare su Playstation 4 Killing Floor 2, fps survival horror dal criticato Early Access su Steam in versione PC, successore appunto del primo Killing Floor, competitor di Left 4 Dead. Certamente il punto forte non è quello visivo ma quello della cooperazione tra i giocatori per sopravvivere alle infinite ondate di mostri. Indubbiamente il titolo si è dimostrato divertente e forte nella rigiocabilità. Sniper Ghost Warriors 3 ha rivelato un gameplay molto interessante nella sua ossatura ibrida sniper/ghost/warrior così come nella mobilità del giocatore, una mappa Georgiana abbastanza grande e una meccanica che gli sviluppatori hanno paragonato a qualcosa di già visto in titoli come The Last of Us: il sesto senso.

 


 

L’accesso al Village di Electronic Arts ci ha permesso di focalizzarci principalmente su 3 titoli: Star Wars Battlefront, Fifa, Battlefield. Per quanto riguarda Fifa17 voglio soltanto accennare il dialogo avuto con il producer Matt Lafreniere per quanto riguarda la versione mobile che ho brevemente testato su tablet. Sarà un prodotto dalle vendite facili grazie ad aggiornamenti live, minigiochi legati ad eventi reali, la presenza di Fifa Ultimate Team, 30 leghe, 650 squadre, 17.000 calciatori eccetera. Per quanto riguarda Star Wars Battlefront abbiamo giocato una breve partita multiplayer al dlc “Death Star”, confermato per settembre. Si è trattato unicamente della modalità “Battaglia Galattica” nello spazio aperto, non di quella classica shooting. Ci siamo quindi destreggiati tra i meteoriti a bordo dei nostri caccia cercando di eliminare i bersagli o fuggire se inquadrati. Per concludere la line up di EA (abbiamo saltato Titanfall 2) siamo rimasti colpiti positivamente da Battlefield 1 di Dice. Dopo la visione di un trailer a porte chiuse ci siamo fiondati alle 32 postazioni (con tanto di risoluzione a 1440p) per un match a squadre ambientato nel deserto del Sinai durante la prima guerra mondiale. Per concludere ci sono due elementi specifici che voglio citare e che mi hanno colpito. Il primo è un convoglio corazzato che gira sui binari che può sterminare l’intera squadra nemica, il secondo è il protagonista tra i mezzi a disposizione per spostarsi e cioè il cavallo!

Passando a Bethesda abbiamo assistito a un breve gameplay inedito di Dishonored 2 incentrato su Emily Kaldwin con la nuova ambientazione di Villa Meccanica. Parlando invece di Prey è sempre stato presentato un trailer (già mostrato al QuakeCon) dove si metteva in evidenza l’utilità del Cannone GLOO e l’abilità Mimic appresa da Morgan che si trasforma in una tazza per superare un vetro.

 


 

Abbiamo avuto la fortuna di entrare in contatto con Platinum Games, da una parte con Nier Automata allo stand di Square Enix e dall’altra con Scalebound allo stand Xbox. Parlando di Nier, Auronno ha seguito una presentazione di un’ora con conseguente intervista al producer e compositore, oltre a una sessione di hands on ambientata in un’arena. La mezz’ora di Scalebound è stata invece una presentazione più povera in compagnia del producer Kellams dove abbiamo visto due filmati inediti legati alla personalizzazione e al rapporto personaggio/drago. Ovviamente era presente anche il director Hideki Kamiya per rispondere alle domande.

Per quanto riguarda infine gli innumerevoli giochi indie visionati e non citati vi rimando all’articolo di Auronno dove se ne parla in modo più dettagliato. Facciamo i complimenti a Daedalic Entertainment con il suo ottimo catalogo in qualità di publisher e developer, così come a tutte quelle realtà emergenti incontrate che realizzano giochi con grande passione e capacità.

Pietro "Falcopelle" Pellegrino
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Giunto su questo pianeta per rispondere alle domande più recondite dell'universo, si diletta a fare teorie su questioni molto più misteriose del banale senso della vita indagando temi come le idendità multiple di Gray Fox e la confusione sessuale di Chico. Non fa mai colazione se non ha fame e non vola se non dorme, il suo nome è Falcopelle e la sua calma atarassica vi rinfrescherà come la brezza di Zanzibar.

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