Death Stranding: tutto quello che ci ha detto Kojima (oltre al trailer)

Smaltito l'hype per l'annuncio di Death Stranding, è venuto il tempo di tirare le somme e capire, oltre a quello che abbiamo visto in trailer, qualche informazione in più sul gioco, magari spulciando sulle informazioni fornite dall'autore stesso, Hideo Kojima, che ama utilizzare i mezzi di comunicazione per fornire qualche indizio - alle volte più criptico alle volte più eloquente - su quelle che saranno le peculiarità di questa nuova opera videoludica.

 

 

Il primo, importante elemento, parla di quelle che saranno le caratteristiche del gioco, in un'immagine apparsa in rete nel giorno del trailer, con un breve testo firmato Hideo Kojima. In sostanza, viene raccontato come "Death Stranding sia un tipo completamente nuovo di gioco d'azione, dove il giocatore dovrà riconnettere città isolate e una società frammentata", particolarmente importante è il concetto che viene scritto poi, dove si spiega che "Tutti gli elementi, inclusi la storia e il gameplay, sono collegati insieme dal tema dello Strand, o connessione. Nel ruolo di Sam Porter Bridges, si dovranno collegare queste divisioni e, nel fare questo, creare nuovi legami o Strand con gli altri giocatori", concludendo scrivendo che "Attraverso l'esperienza di questo gioco, spero che arriverete a capire la vera importanza del creare connessioni con gli altri". 

 


 

 

Possibile che tutti questi riferimenti siano rivolti a quel fattore unico di cui si è sempre parlato riguardo a Death Stranding? Quel qualcosa che lo rendo diverso dagli altri giochi d'azione? 

 

Kojima ha poi continuato ad aggiungere informazioni tramite i tweet successivi, focalizzandosi sui personaggi e su come Nicolas Winding Refn e Guillermo del Toro prestino le loro fattezze a due personaggi, interpretati però da due attori in carne d'ossa (il loro ruolo sarà importante?).

 

Tornando a focalizzarsi sul gioco e le sue funzionalità, Kojima ha spiegato come Death Stranding non sarà un gioco stealth, quanto più - a detta del game designer - un nuovo tipo di gioco d'azione, che sfrutterà il concetto di "connessione" (o Strand) di cui abbiamo parlato prima: Kojima chiama questa tipologia Social Strand System o Strand Game.

 

 

Un altro, emblematico tweet, racconta come "L'uomo abbia imparato inizialmente a utilizzare il bastone per allontanare i cattivi, e poi abbia imparato ad utilizzare una corda: nei videogiochi - finora - si poteva soltanto saltare per spostarsi in verticale, con la scala come primo strumento utilizzato (un riferimento a Donkey Kong? n.d.r.) e poi una corda". 

Questa parte vuole forse solo sottolineare l'utilizzo degli strumenti nel mondo dei videogiochi, che magari raggiungeranno un'ulteriore funzionalità nel titolo completo.

 

 

Kojima ha continuato parlando dell'importanza dei palmi e delle impronte in Death Stranding, con il palmo aperto che è l'unico modo per stringere le mani agli altri, mentre - una volta chiusa - la mano diventa un pugno che esclude gli altri. Ma entrambe queste modalità non possono essere separate e devono essere comparate al rapporto tra il bastone e la corda. Questo spiega come le impronte, visibili sin dai primi trailer, avrebbero un grande significato simbolico che si va a collegare al gameplay e anche alla frase "Tomorrow is in your hands".

 

 

Chiudiamo con un'ultima informazione pervenuta da Kojima riguardo alla mappa di gioco. In una delle scene del trailer, infatti, è possibile vedere Sam piantare un paletto in una zona desolata, con una montagna in lontananza sullo sfondo. Più tardi - nello stesso trailer - viene mostrato il personaggio interpretato da Reedus mentre cammina immerso nella neve. Il game designer conferma che quel sentiero fa parte della montagna stessa, confermando una grandezza comunque degna di nota della mappa di gioco, per quel poco che se ne può sapere finora.

 

 

Insomma, Kojima sembra pronto a rilasciare diverse informazioni e, di qui all'8 novembre, ne riceveremo molte altre.

Venite a parlarne sul forum in attesa di nuove informazioni! Non dimenticatevi inoltre di scaricare la nostra app Android e di mettere "mi piace" sulla nostra pagina Facebook e di seguirci su Twitter o Youtube per rimanere sempre aggiornati sul mondo di Metal Gear Solid!

Sito web sviluppato da Luca Osti
Grafica realizzata da Omar Sabry
Kinguin Overwatch - 160x600
Kinguin World of Warcraft: Legion - 160x600