[Editoriale] République: il debutto su PS4 dello stealth “alla 32 bit” più nostalgico che mai

Se siete tra quelli che ancora oggi adorano alla follia Metal Gear Solid per le meccaniche stealth, gli stretti corridoi claustrofobici, gli enigmi e le porte che non vedete l’ora di aprire con schede apposite,  allora forse vi interesserà sapere di questo titolo.

Il gioco nasce come progetto indie in crowdfunding su Kickstarter, sviluppato da Camouflaj con l’aiuto di Logan Games e capitanato da Ryan Payton, che molti ricorderanno per il suo podcast su MGS4 (Metal Gear Solid Report) e per aver fornito prezioso aiuto come producer, sempre per il quarto capitolo della saga.

Al progetto hanno contribuito anche David Hayter, che non ha bisogno di presentazioni, e Jennifer Hale, la doppiatrice della dottoressa Naomi Hunter.

La campagna fondi ha riscosso grande successo e grazie ad essa hanno sviluppato République, un’avventura stealth punta e clicca ispirata in parte al primo Metal Gear Solid (e non solo) che propone un’uscita episodica e una struttura di gioco appositamente studiata per smartphone e tablet; se questa cosa vi infastidisse non preoccupatevi e continuate a leggere, perché vi aspetta una bella sorpresa.

 


 

Il titolo è uscito prima su questi dispositivi portatili e poi su PC, e in occasione del porting hanno potenziato la grafica per essere di alto livello nonostante la sua natura di indie game.

Ma arriviamo al sodo e parliamo della versione che più ci interessa: quella PS4, con tutti e 5 gli episodi già inclusi nel pacchetto, disponibile a partire dal 25 marzo 2016. Come portare uno stealth studiato per un controllo “punta e clicca” in tempo reale su console, senza renderlo scomodo e confusionario? Ripensando il sistema di controllo da zero, ora non più punta e clicca, gli sviluppatori hanno deciso di offrire un’esperienza che non facesse rimpiangere per nulla le altre versioni, anzi: considerando il bug fix i costumi extra disponibili (che incidono sul gameplay), forse potremo avere tra le mani la miglior versione in assoluto, con un feeling ancora più vicino ai giochi da cui tra ispiramento.

 

Ma parliamo finalmente del gioco: esso è ambientato in uno stato totalitarista dal nome sconosciuto (simile a quello di 1984) e precisamente in una struttura chiamata Metamorphosis.

Verremo chiamati via cellulare da una ragazza di nome Hope (chiamerà proprio noi giocatori, o meglio il nostro alter ego “G”, per tutta l’avventura nascosto dietro allo smartphone), la quale ci chiederà di guidarla ed aiutarla con le nostre abilità da hacker per fuggire dall’edificio, mentre noi siamo al sicuro in un non precisato luogo.

 


 

Ha così inizio un’intrigante spy story che ci farà scoprire pian piano i segreti che si celano in questa struttura e cosa lega la ragazza ai loschi esperimenti che vengono effettuati in questo posto.

Controlleremo direttamente questa giovane che dovrà avanzare senza farsi vedere in una mappa abbastanza labirintica e un’ambientazione claustrofobica dal feeling “MGS vecchio stile”.

La ragazza non avrà armi, ma potremo utilizzare le abilità da hacker di G che può utilizzare grazie al suo smartphone: vedremo attraverso le telecamere della base, potremo interagire con dispositivi come  sistemi d’allarme e aprire/chiudere porte.

Per non essere visti si potrà far nascondere la ragazza negli armadietti o dietro un riparo sicuro e se le guardie ci avvistano cercheranno di acciuffarci e portarci nella cella più vicina (non avranno il permesso di ucciderci); di celle ve n’è una per ogni sezione di gioco e fungeranno come una specie di checkpoint in caso di cattura.

Per questo motivo non ci sarà il game over, ma tutto fluirà in modo realistico con addirittura nessuno stacco tra gioco e sequenze narrative, in cui avremo anche in queste un po’ di libertà di interazione grazie al nostro dispositivo.

Se veniamo visti la cattura non è l’unica opzione, ma potremo sfuggire con uno spray soporifero, se presente nell’inventario, o con altri trucchetti ingegnosi che non vi svelo.

 


 

Talora vi imbatterete in porte con livello di sicurezza troppo alto per manipolarne l’apertura, portandoci quindi ad una meccanica analoga a quella di MGS1: all’inizio si possono aprire solo le porte di livello 1 e man mano quelle di livello superiore, con la possibilità di tornare nelle aree già visitate per vedere cosa si celi dietro porte precedentemente invalicabili.

Saranno presenti piccoli enigmi e un negozio per acquistare abilità hacker, il resto lo lascio scoprire a voi!

Tengo a precisare che, dagli episodi già usciti su PC non sembra certo un gioco memorabile come può essere un MGS, ma sicuramente un titolo estremamente interessante che potrebbe dare molte soddisfazioni agli amanti del genere, magari da prendere a prezzo ridotto per andare sul sicuro!

 

Il gioco sarà disponibile per PS4 (Europa) in versione retail, con tutti e 5 gli episodi, il 25 marzo 2016. L'ultimo e quinto episodio uscirà su PC il 22 marzo 2016.

 

Articolo a cura di Luca "bigocelot" Formoso

Luca "bigocelot" Formoso
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É toscano, ma mangia più sushi che fiorentine, appassionato di videogiochi a tutto tondo (anche se é a dieta), scrive spesso articoli che partono da MGS per parlare di altri temi sui videogiochi in generale, non si sa come sia finito su questo sito, forse cercando foto Hot su Eva.

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