Death Stranding. Il doppiaggio giapponese entra nel vivo

A cura di Francesco Quaranta

 

I lavori in casa Kojima proseguono a vele spiegate, e a dimostrarlo è lo stesso autore nipponico attraverso i suoi profili social. Di ritorno da New York, dove ha svolto alcune sessioni di registrazione e motion-capture in compagnia dell’ormai inseparabile Norman Reedus, Hideo Kojima qualche giorno fa ha infatti confermato lo sviluppo del doppiaggio giapponese di Death Stranding. Il 26 dicembre ha invece condiviso alcune foto in compagnia di Kenjiro Tsuda e Nana Mizuki (voce di Paz in Metal Gear Solid: Peace Walker, Ground Zeroes e The Phantom Pain), i rispettivi doppiatori dei personaggi di Reedus e Lea Seydoux.

 

 

Nonostante l’esecuzione e il completamento del doppiaggio riguardino solitamente le fasi iniziali dello sviluppo di un prodotto, secondo il metodo di lavoro giapponese, è assai plausibile che Kojima segua un itinere più di stampo “occidentale”, visto anche il coinvolgimento di star internazionali del calibro di Guillermo del Toro e Mads Mikkelsen, e lo stesso Norman Reedus.

 

A fomentare la curiosità dei fan ci ha pensato anche il nuovo membro della truppa di Kojima, ovvero Aki Saito, che dopo aver condiviso qualche simpatico siparietto dal backstage del doppiaggio, ha chiesto ai suoi seguaci su Twitter l’argomento delle prossime discussioni sul suo profilo social; “a sorpresa”, la maggior parte di loro ha chiesto di saperne di più riguardo al titolo.

 

 

Occhi puntati sul profilo Twitter del buon Saito, quindi, sperando che riesca a fornirci qualche piccolo dettaglio in grado di placare, almeno in parte, la sempre più forte curiosità sull’atteso titolo del nostro caro Kojima-san.


Fonte: Hideo Kojima Twitter, Aki Saito Twitter


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Roberto "Otacon" Minasi
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Ha provato ad unirsi al circo all'età di 4 anni. Scartato perchè troppo qualificato si è rifugiato nei videogame passando dal SEGA Master System allo Snes al Game Boy per approdare infine al mondo PlayStation. Appassionato di MGS da quando aveva nove anni, adesso gioca a fare il giornalista con scarsi risultati. Dategli un caffè e vi solleverà il mondo.

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