“A HIDEO KOJIMA GAME”: amore ed anima nelle mie opere

In seguito al “Tokyo International Film Festival 2017”, Hideo Kojima ha voluto parlare delle sue impressioni riguardo all’ultimo film dell’amico regista Guillermo del Toro, “The Shape Of Water”. In un saggio dedicato e pubblicato da Glixel, non ha però perso l’occasione per tornare a parlare della sua visione dell’arte del cinema e del videogioco. Il game designer ha voluto sottolineare quella che è, secondo lui, la più grande limitazione dell’industria videoludica al giorno d'oggi: sottovalutare l’importanza dei lavori autoriali.

 

“Nei giochi tripla A, il lavoro è generalmente ben diviso e per questo motivo non ci sono quasi mai ‘’direttori’’ che possano prendere in mano creazione e regia dalle prime fasi dello sviluppo fino al rilascio; cosa che invece fanno per esempio James Cameron o Guillermo del Toro. In effetti, non si sente proprio il bisogno di questo tipo di regia. Questo è uno degli aspetti che sta bloccando l’industria del videogioco. Il processo di assemblaggio e produzione sono considerati i due aspetti più importanti. Come risultato, un regista si limita a delegare il lavoro, proprio come nelle maggiori produzioni cinematografiche di Hollywood. Un direttore che prende parte a pianificazione, concettualizzazione, produzione, sceneggiatura, musica e persino promozione, è uno spreco di risorse e di tempo ed è inefficiente. Non porta nessun beneficio all’azienda.

 Questa linea di pensiero, che potrà sembrare corretta a molti, rappresenta in realtà un grande errore. Inoltre, potrebbe anche portare all’errata conclusione che le grandi e redditizie creazioni digitali non abbiano un autore e siano solo meri prodotti, mentre le analoghe creazioni meticolosamente create manualmente possano essere considerate creative. La differenza tra analogico e digitale è puramente una questione di metodo e strumenti utilizzati. È come vengono impiegati che stabilisce la differenza tra un mero prodotto ed un lavoro creativo; la differenza tra un lavoro emulato ed una creazione originale.”

 


 

Kojima ha partecipato all’evento cinematografico e ha potuto visionare di persona il film di Del Toro. Sembrano averlo particolarmente colpito alcune scelte che l’autore ha impiegato per presentare la sua pellicola. In particolare, la frase apparsa sullo schermo prima della proiezione: “per coloro che hanno un amore profondo per i film e per l’amore stesso”. Alla dedica è seguita poi la classica dicitura “A Guillermo del Toro film”, parole che possono spesso passare inosservate, ma alle quali il direttore nipponico dà da sempre profonda importanza.

 

“I film ed i videogiochi sono forme di intrattenimento che richiedono un consistente investimento di tempo da parte dell’utenza. Lì dentro, ci deve essere amore da parte del creatore. Un essere umano con un’anima deve inviare amore attraverso la sua creazione ad un numero enorme e non definito di spettatori. Per riuscirci, ogni centimetro dell’opera deve essere intinto dell’anima del creatore. All’inizio di questo film fatto ‘’per coloro che hanno un amore profondo per i film e per l’amore stesso’’, una scritta sullo schermo recitava ‘’un film di Guillermo del Toro’’. Quella scritta non è messa lì per vanità; è una dichiarazione, ed una firma, che afferma a chi appartengono l’anima e l’amore che ci sono in quella creazione. È orgoglio, ed è responsabilità nei confronti della propria opera.

 È per quello stesso motivo che inserisco la scritta “A HIDEO KOJIMA GAME’’ nei miei lavori. Voglio consegnare un gioco che contenga l’amore proveniente da un uomo di nome Hideo Kojima ad un pubblico che possiede ‘’un profondo amore per i giochi e per l’amore stesso”.


 

Il game designer ha poi voluto sottolineare come molti dei più famosi ed apprezzati lavori cinematografici debbano il successo al loro regista: colui che ha conferito all’opera originalità ed uno stampo personale, generato dal suo individuale percorso di crescita.

 

“Terminator sarebbe Terminator senza James Cameron? E lo Studio Ghibli sarebbe lo stesso senza Hayao Miyazaki?”

 

La famosa scritta “A HIDEO KOJIMA GAME”, riportata all’inizio di ogni titolo della Metal Gear Saga, è già apparsa nei trailer del nuovo lavoro di Hideo Kojima, “Death Stranding” che uscirà prossimamente.


Fonte: Glixel


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Francesca "La_Fra" Zuccato
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Addestratrice cinofila per lavoro e artista nel tempo libero, vivo come una tipica eremita comasca, con tre cani e una console. Provo continuamente a far convivere la me stessa hippie con quella gamer, anche se la seconda ha spesso la meglio. Compromesso per tenere a bada entrambe?  Caminetto, MGS, pizza e una bella fanfiction.

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