L'eredità di Metal Gear Solid

Sono passati due anni dalla chiusura della saga “canon” con l’uscita di The Phantom Pain e tutti noi stiamo già preparandoci all’arrivo di Death Stranding, il nuovo titolo di Kojima.

Mentre tutto sembra tranquillo ecco che, inaspettatamente, al Tokyo Game Show sbuca qualcosa che stuzzica ancora la fantasia.
Un nome familiare, quello di Yoji Shinkawa che appare come character designer di Left Alive, il nuovo ambizioso action survival di Square Enix. Ci vengono mostrati tre artwork che richiamano lo stile di MGS da ogni linea, i disegni raffigurano i protagonisti dell’opera: un soldato veterano di guerra, di una donna e di un ragazzo, 3 personaggi che controlleremo nel gioco e che si alterneranno di capitolo in capitolo.


 


Chi pensa che l’omaggio alla Metal Gear Saga si esaurisca con gli artwork avrà di che ricredersi, infatti dopo il primo misterioso teaser, é arrivato il vero e proprio trailer che non è altro che un continuo rimando all’opera di Kojima.

 

 

 

 

 

Una bufera di neve in apertura (come il trailer di MGS1 del 1997) e subito dopo, una frase introduttiva delle tematiche del gioco; delle parole in russo che recitano: "E’ qui che Satana lotta con Dio, e il loro campo di battaglia è il cuore degli uomini." Si tratta di una citazione a “I Fratelli Karamazov” di Fyodor Dostoyevsky, uno dei più importanti filosofi e romanzieri russi, ed è proprio in un futuro post apocalittico, in Russia che si ambientano le vicende narrate (A Nova Slava nel 2127).
Nel trailer vediamo dei Mecha dalle movenze pesanti che ricordano molto il Rex.

Del gioco si sa che ci saranno sezioni sia a piedi, sia a bordo di questi mostri di metallo chiamati Wanzer (pronunciato “vawn-zar”). , abbreviazione di Wanderung Panzer o mezzo corazzato bipede, come i Metal Gear appunto. In questa città in rovina, dovremo sopravvivere guardandoci da gente non troppo raccomandabile che non si farà scrupoli ad usare il proprio mecha contro di noi. Ci sarà però la possibilità di tendere trappole ai nemici o di rubare il loro mezzo per utilizzarlo a nostro vantaggio. Verrà inclusa anche una componente di crafting per armi e materiali ma sembra che non potremo customizzare il nostro Wanzer a piacimento.


L’ambientazione vista in apertura del trailer potrebbe  forse essere un tentativo di rievocare le atmosfere di Shadow Moses ma, anche se non lo fosse, sarebbe comunque una bella location invernale mentre quella vista nel breve gameplay ricorda a grandi linee il Camp Omega di Ground Zeroes (L'effetto è più o meno quello della missione "Jamais Vù")
Nonostante il gioco non sarà open world, é stata comunque garantita molta libertà di approccio, una componente stealth e delle scelte morali che influenzeranno il destino di alcuni NPC.
Gli elicotteri russi visti nel trailer ricordano molto gli Hind-D (Cosa ci fa qui un elicottero russo? Beh stavolta siamo davvero in Russia) e alla fine si vede addirittura uno scontro uomo contro mecha in puro stile Snake!


 


Il progetto sembra anche strizzare l'occhio ai fan di ZOE visto appunto il genere mecha e la possibilità di combattere sia dentro che fuori dal proprio robot, caratteristica inizialmente prevista anche per ZOE3, progetto poi cancellato da Konami. Tuttavia è difficile immaginare che i combattimenti abbiano molto a che fare con quelli di Jeuthy e compagni, dato che la presunta pesantezza dei mezzi non lascerebbe spazio a scontri a velocità così elevata, più probabile forse qualcosa di più vicino alla battaglia Rex VS Ray vista in Guns of the Patriots.
A sostegno di questa tesi va ricordato che Left Alive sarà ambientato nello stesso universo di Front Mission, saga di videogiochi strategici che propone fantascienza (cosiddetta) hard, cioè estremamente verosimile e attenta ai dettagli scientifici, lo stesso tipo di sci-fi che troviamo nelle opere di Isaac Asimov o in Policenauts, per intenderci.

Da non sottovalutare il fatto che la trama di Front Mission fosse prevalentemente incentrata sugli intrighi fantapolitici esattamente come quella di Metal Gear Solid, quindi non è irrealistico aspettarsi lo stesso da Left Alive.

 


 


Shinkawa (che presenzierà al MAGIC 2018)curerà personalmente anche il design di alcuni Wanzer e lavorerà sotto la direzione di Toshifumi Nabeshimaha, non proprio un novellino avendo già diretto un titolo del calibro di Armored Core. Fin qui, insomma, un mix di elementi che rimandano alle opere di Kojima e che riporta il genere action con mecha sotto la luce dei riflettori.


Insieme a questo ricordiamo che é stata annunciata anche la remastered VR di Zone Of The Enders: The Second Runner, secondo amatissimo capitolo che potrebbe dare un ulteriore spinta al genere e una chance al possibile ritorno di ZOE3.


Possiamo concludere che Left Alive cercherà di rievocare vecchie emozioni e di crearne di nuove, prendendo con rispetto l'eredità lasciata da Metal Gear Solid e da altre opere di Kojima Productions.
Tenterà insomma di regalarci una grande esperienza che risulti fresca ma dal sapore nostalgico.
Che ne dite, ci riuscirà?

Luca "bigocelot" Formoso
Avatar di bigocelot

É toscano, ma mangia più sushi che fiorentine, appassionato di videogiochi a tutto tondo (anche se é a dieta), scrive spesso articoli che partono da MGS per parlare di altri temi sui videogiochi in generale, non si sa come sia finito su questo sito, forse cercando foto Hot su Eva.

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